IL SUFISMO

 

Le Virtù

Le virtù per la Teologia Cristiana:

1) secondo il loro oggetto: TEOLOGALI (Fede, Speranza, Carità). Oggetto formale: Dio

MORALI (principali: prudenza, giustizia, fortezza, temperanza) Oggetto formale: qualcosa di altro che Dio

2) secondo la loro origine: INFUSE direttamente dalla grazia divina;

ACQUISITE con al costanza del retto comportamento

3) secondo il loro fine: NATURALI

SOVRANNATURALI

3) secondo il loro grado: EROICHE (precipue della santità)

COMUNI

 

Le Virtù del SUFI:

CONOSCENZA

COERENZA

PERSEVERANZA

TOLLERANZA

Empatia universale

Equilibrio universale

La CONOSCENZA si acquisice con il disvelamento dei simboli, la compenetrazione del linguaggio, l'esperienza spirituale (il dhikr conduce dall'esperienza all'illumianzione)

La PERSEVERANZA è rinforzata dalla preghiera canonica, dall'osservazanza del digiuno rituale

La TOLLERANZA consiste nel rispetto delle religioni, dei pensieri, delle persone altrui, entro i limiti dei comportamenti legittimi ed empatici della reciprocità

Tutte queste VIRTÙ rette dall'EQUILIBRIO si basano su:

  • Pazienza

  • Rinuncia

  • Sincerità

  • Accettazione

  • Umiltà consapevole

  • Certezza

  • Il fine ultimo della pratica di queste virtù è il raggiungimento, attraverso l'ILLUMINAZIONE, di una realizzazione personale (alinsân alkâmil) che disveli a ciascuno di noi la scintilla divina che è in noi: ossia il ricongiungimento pieno a Dio avendo superati i veli dell'ignoranza

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